Monthly Archive Luglio 2019

Vittime Cyberbullismo

Nell’ultimo anno 6% dei ragazzini vittime cyberbullismo

Sono il 6% i ragazzi dai 9 ai 17 anni che sono stati vittime di cyber-bullismo nell’ultimo anno, il 19% quelli che vi hanno assistito. Lo ha riferito il Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti, durante la sua audizione in Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza nell’ambito dell’indagine su bullismo e cyberbullismo.

I dati si riferiscono alla ricerca EU Kids Online 2019, realizzata dal Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore in collaborazione con il Ministero. Secondo l’indagine è aumentata la percentuale di giovani che vivono esperienze negative navigando sulla rete internet: “Siamo passati dal 6% del 2010 al 13% nel 2017”. L’indagine è stata realizzata su un campione rappresentativo di circa 1000 ragazze e ragazzi dai 9 ai 17 anni. Il 31% degli intervistati tra gli 11 e i 17 anni ha dichiarato di aver visto online messaggi d’odio o commenti offensivi contro un individuo o un gruppo.

Di fronte a tali messaggi il sentimento più diffuso è la tristezza seguita da rabbia, disprezzo, vergogna. “Nonostante questo, tuttavia, – ha fatto notare il ministro – il 58% del campione afferma di non aver fatto nulla per difendere la vittima. Dall’indagine emerge, inoltre, che è ancora alto il numero di ragazzi che sono indifferenti ai rischi della rete internet; sono, infatti, circa il 35% coloro che ignorano il problema sperando si risolva da solo”. Solo il 10% modifica le proprie impostazioni di privacy in seguito a un’esperienza negativa. Più bassa ancora, solo il 2%, la percentuale di coloro che segnalano contenuti o contatti inappropriati ai gestori delle piattaforme. Ma se si decide di rivolgersi a qualcuno, ci si indirizza ad amici (47%) o genitori (38%).

Fonte: Ansa.it

Istagram Stop Bulli

Instagram dichiara guerra al bullismo: in arrivo nuove funzioni contro messaggi molesti

La vittima potrà bloccare i post molesti in maniera trasparente per l’autore e tramite l’intelligenza artificiale saranno riconosciuti in automatico i post offensivi, con conseguente invito a riflettere.

Instagram dichiara guerra al cyberbullismo. Il social ha annunciato una nuova funzione per tenere a distanza i bulli. Si chiama “restrict” e sarà testata a breve. Consente alle vittime di oscurare i messaggi del molestatore senza che ne venga al corrente. Una volta che gli utenti decidono di “limitare” un bullo, i suoi commenti ai loro post vengono oscurati, risultando leggibili solo al bullo stesso. Le vittime possono però renderli visibili decidendo di volta in volta se approvarli. Sul social è già possibile bloccare i molesti. Tuttavia – spiega in un post Adam Mosseri, a capo di Instagram – “i giovani sono riluttanti a bloccare o segnalare il loro persecutore, perché ciò potrebbe aggravare la situazione, specialmente se interagiscono con lui nella vita reale”. Da qui il nuovo strumento. In aggiunta, Instagram da alcuni giorni sta sperimentando una funzione basata sull’intelligenza artificiale, che avverte gli utenti se il commento che stanno per pubblicare rischia di essere offensivo. In pratica si dà modo alle persone di riflettere e di fare marcia indietro prima di postare un messaggio. 

Fonte: RaiNews